lunedì 10 marzo 2014

Galeazzo Maria Sforza a Firenze


Galeazzo Maria Sforza appena succeduto duca  volle dare spettacolo recandosi a Firenze con Bona di Savoja sua moglie.

Seco avea i principali suoi feudatari e consiglieri tutti dal libéralissimo duca presentati di panno d'oro e d'argento, li famigli loro oltramodo a nuove foggie erano in ordine.
I cortigiani provigionati dal principe erano vestiti di velluto ed altri finissimi drappi di seta e similmente i suoi camerieri, con risplendenti ricami e tra questi glie n'era quaranta ai quali avea donato una collana d 'oro e quella di manco prezzo era di valore di cento ducati.
Cinquanta staffieri avea tutti vestiti con due foggie, l'una di panno d'argento e l'altra di seta e infino ai servitori di cucina erano vestiti a diversi velluti e rasi.
Cinquanta corsieri faceva condurre seco con le selle di panno d'oro, staffili tessuti di seta e le staffe dorate e sopra i possenti cavalli, erano puliti ragazzi tutti vestiti con giuppon di panno d'argento ed una giornea di seta alla sforzesca
Per la guardia di sua eccellenza avea cento uomini d'arme scelti tutti a modo di capitani in ordine e
cinquecento fanti eletti ed ognuno dal prencipe era stato presentato.
Per la duchessa avea deputato cinquanta chine.
Tutte con le sue selle e fornimenti d oro e d'argento sopra i suoi paggi riccamente vestiti.
Dodici carrette avea e tutte con le coperte di panno d'oro e d'argento recamate alle ducali insegne.
I materassi dentro e piumacci erano di panno d'oro rizzo sopra rizzo, alcuni d argento ed altri di raso cremesino e fino a fornimenti di cavalli erano coperti di seta.
Fu questa comitiva di duemila cavalli e ducento muli da carriaggio, tutti ad una foggia di coperta ch'era di damasco bianco e morello ed il ducale in mezzo recamato di fino oro ed argento ed i mulattieri vestiti di nuovo alla sforzesca
Dietro ancora si faceva condurre il duca cinquecento coppie di cani di diverse maniere e grandissimo numero di falconi e sparvieri.
I trombetti ei pifferi furono quaranta.
Molti buffoni avea ed altri con diversi strumenti a sonare.
Si trova questo apparato solo essere costato ducentomila ducati.

Cronaca coeva Corio

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